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Immobiliare le previsioni per il 2015

Immobiliare, le previsioni per il 2015 parlano di una lenta ripresa e prezzi ancora giù. 23 dicembre 2014 prezzi ai minimi storici, mutui e transazioni (parliamo di rogiti) in crescita sono segnali positivi che lasciano intravedere una ripresa delle compravendite per il 2015. un’inversione di tendenza già in atto nell’ultima parte dell’anno ancora in corso anticipando i dati del rapporto idealista.it 2014, di...

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Immobili. Termoregolazione e contabilizzazione del calore

Immobili. Termoregolazione e contabilizzazione del caloreAgosto 2014 entro il 31 dicembre 2016 tutti i condomini e gli edifici che appartengono a un unico proprietario, ma occupati da almeno due soggetti, dovranno dotarsi dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. si tratta di un obbligo di legge introdotto nell'ordinamento europeo dalla direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che è stata...

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Aumento delle vendite ma non dei prezzi

Nomisma: già da quest'anno ( 2014) aumento delle compravendite, ma per i prezzi si dovrà aspettare ancora il 2016. Giugno 2014. Se le transazioni torneranno in positivo già da quest'anno, per i prezzi bisognerà aspettare il 2016., quest è la situazione secondo  l'ultimo rapporto dell'osservatorio Nomisma che prevede per il 2014 un aumento delle compravendite del 7,4% rispetto al 2013 (circa 30mila unità in più) e un...

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Roma riforma il Catasto delle case di pregio

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Roma riforma il Catasto delle case di pregio 31/10/2013 Anche se mancano ancora anni prima che la riforma del Catasto sia definitivamente portata a termine, qualcosa comincia già a muoversi. Un primo passo è stato compiuto a Roma dove, almeno nelle aree di pregio, saranno cancellate le rendite catastali ultrapopolari. Grazie agli adeguamenti messi a punto dall'agenzia delle Entrate, a 175mila immobili di 14 microzone...

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Mercato del lusso: l'America supera la Cina per volume di acquisti, brand italiani e alberghi conquistano share 4 inShare A Non si può più parlare di boom, certo, ma il mercato internazionale dei beni di lusso è destinato a crescere ancora

Mercato del lusso: l'America supera la Cina per volume di acquisti, brand italiani e alberghi conquistano share Milano 31 ottobre 2013 in Sh Non si può più parlare di boom, certo, ma il mercato internazionale dei beni di lusso è destinato a crescere ancora nonostante la crisi internazionale. A decretarlo l'Osservatorio mondiale sui mercati del lusso 2013, condotto da Bain & Company in collaborazione con Altagamma, la...

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Marzo 2013 Prezzi delle case sempre più in basso in Spagna

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Spagna: prezzi delle case sempre più in basso . 09/04/2013 In Spagna il prezzo medio delle case continua a calare inesorabilmente, anche se il declino sembra aver leggermente rallentato. Nel mese di marzo, le case sono diventate meno costose del 10,7% su base annua, rispetto al calo dell'11,6% del mese di febbraio, come riportato dai dati della società di consulenza Tinsa. Ribassi questi trainati soprattutto dal...

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Seconde case. Aumentano le vendite nonostante la crisi

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Breglia: stranieri sì ma solo sulle seconde case 27 marzo 2013 L'Italia diventi la Provenza d'Europa Italia • Per quanto riguarda il mercato degli investimenti esteri in Italia esiste un trend di crescita negli ultimi 5 anni che non riguarda il settore corporate bensì il residenziale delle seconde case, con un valore pari a un aumento del 50% circa come volume. Lo ha affermato Mario Breglia, presidente di Scenari...

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Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite

Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite – 25,8% Rispetto al 2006 le transazioni sono dimezzate. Con 19.640 transazioni  immobliari le grandi città registrano un tasso negativo pari a -25,2%. Roma, 14 mar. – Il 2012 é stato un anno da dimenticare, per la compravendita di case in Italia. In termini di volumi si è  tornati ai livelli degli anni ’80, con un calo sul 2011 del 25,8%; per trovare un dato...

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Rent to buy e nuove forme conrattuali per acquistare casa

Comprare casa in tempo di crisi. Ecco le alternative ai mutui bancari Rent to buy e nuove forme conrattuali: rischi ed opportunità. Ne parlano a Venezia gli agenti immobiliari Fiaip con proposte concrete all’indirizzo della Regione Veneto. Roma, 12 marz – Nei giorni scorsi  Fiaip Venezia (la Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali), con la partecipazione di Fiaip Treviso e Fiaip Vicenza, ha organizzato a...

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La Sicilia attrae sempre più investitori esteri.

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La Sicilia attrae sempre più investitori esteri. Sempre più interesse per gli investitori stranieri nell’Isola. Palermo, 28 febb. – Si è tenuto presso la sede regionale FIAIP Sicilia nei giorni scorsi un incontro formativo su “Cosa il settore Estero può fare per il tuo business: tra arte e storia cosa differenzia il mercato italiano dal resto del mondo”. Il corso  promosso dal Collegio Regionale FIAIP Sicilia...

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Casa: arriva l’Hpi, un nuovo indice europeo dei prezzi degli immobili

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Casa: arriva l’Hpi, un nuovo indice europeo dei prezzi degli immobili L’indice Eurostat misura l’andamento dei prezzi delle case ed include il prezzo del terreno nel prezzo dell’immobile Roma, 20 feb. – E’ stato pubblicato da Eurostat per la prima volta il 31 gennaio scorso il nuovo indice sui prezzi delle abitazioni dell’Eurozona e della Ue. L’indice Hpi (House Price Index), che sarà pubblicato su base...

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Stop alle autodichiarazioni in classe "G" per certificazione energetica

Certificazione energetica: Stop alle autodichiarazioni in classe "G" D.M. Sviluppo economico 22.11.2012 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13.12.2012 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla “Modifica del decreto 26.06.2009, recante: Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. L'autocertificazione in classe G non è più consentita per attestare il...

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Prezzi case: nel 2014 torna il segno più

Prezzi case: nel 2014 torna il segno più Standard & Poor's prevede un 2013 di prezzi ancora in discesa per l'Italia, ma la svolta si avvicina Standard & Poor's/Case-Shiller Secondo l'agenzia di rating Standard & Poor's, il mattone italiano rimarrà in difficoltà per tutto il 2013, in linea con il resto d'Europa. A differenza di molti paesi vicini, però, la correzione dei prezzi sarà inferiore e già dal...

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Investimenti immobiliari ''commercial'', IV° trimestre 2012 eccezionale crescita volumi a 436 mld dollari''

Investimenti immobiliari ''commercial'', IV° trimestre 2012 eccezionale crescita volumi a 436 mld dollari'' 16/01/2013 Alla fine del 2012 i volumi globali di investimenti immobiliari "commercial" sono stati superiori alle previsioni raggiungendo i 436 miliardi di dollari, con un leggero aumento rispetto ai 435 miliardi del 2011 e un 36% di aumento rispetto al 2010. Si tratta dei dati preliminari diffusi da Jones Lang...

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Immobili storico-artistici locati: le nuove norme per i soggetti Ires

Oggetto: Immobili storico-artistici locati: le nuove norme per i soggetti Ires   Il Dl 16/2012 ha ridisegnato il regime di tassazione dei fabbricati che non sono beni strumentali né beni alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell'impresa. Con la risoluzione n. 114/E del 31 dicembre, l’Agenzia interviene in materia di immobili riconosciuti di interesse storico-artistico, fornendo un’interpretazione...

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2012. Boom degli investimenti stranieri in Italia nel mercato immobiliare.

Investimenti stranieri in Italia: +35% nel 2012 28/12/2012 Secondo le stime di Scenari Immobiliari nel 2012 sono state 4600 le famiglie estere che hanno comprato casa nel Belpaese, il 13,5% in più dello scorso anno, per un totale di 2,1 miliardi di investimento. Un trend iniziato otto anni fa, che fa segnare un +53% in più di compratori stranieri e un +290% in più di investimenti. Sono due i principali macrogruppi di...

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Fiaip: con Monti pressione fiscale sulla casa più alta d’Europa

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Fiaip: con Monti pressione fiscale sulla casa più alta d’Europa 11/12/2012Il Consiglio nazionale della Fiaip stigmatizza in una nota la politica che il Governo Monti ha attuato in relazione al settore immobiliare che ha reso la pressione fiscale sulla casa la più alta d’Europa.  “Il Governo ha penalizzato il risparmio delle famiglie e quindi la proprietà immobiliare diffusa per favorire esclusivamente i beni ...

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'Immobiliare ultimo treno, è il momento di vendere

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Olivati (Fiaip): ''Immobiliare ultimo treno, è il momento di vendere'' 28/09/2012 “Che questo sia il momento di comprare casa ormai l'han capita tutti, dai 2 anni d'età in su – scrive in una nota Giuliano Olivati (foto), presidente Fiaip Bergamo e delegato regionale Fiaip alla cultura e formazione - ma ora noi diciamo ai proprietari: se volete davvero vendere, questo è il momento, sta passando il midnight express. ...

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Resiste il residenziale di pregio in Italia

Resiste il residenziale di pregio in Italia 21/09/2012 Mantiene un certo dinamismo il mercato italiano delle abitazioni sulla fascia di prezzo che va dai 1,5 milioni di euro in su. La domanda si è fatta certamente più selettiva e l'offerta non manca (anzi in alcuni casi è costante aumento). Il periodo necessario per concludere una transazione oscilla oggi tra i 6 mesi e l’anno. A dilatare i tempi è una certa...

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Agli stranieri piace il mattone italiano

Gli stranieri amano il mattone italiano Acquisti sempre più numerosi e investimenti sempre maggiori 25 luglio 2012 Il mattone italiano piace sempre più agli stranieri. Infatti, mentre crollano gli acquisti da parte di italiani nel mattone nazionale, nel primo semestre del 2012 oltre 2.200 famiglie estere hanno comprato una seconda casa in Italia, con un incremento del 12% rispetto al medesimo periodo dello scorso...

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Certificazione energetica. Comunicazione Fiap

 

 

 

Alla cortese attenzione Associati Fiaip

 

Roma, 13 gennaio 2012

 

Prot. n. 54-12/PR/rm

 

Oggetto: Comunicazione Presidenza Nazionale – Indicazione indice di prestazione energetica-Mediaconsum

 

Egregio Collega,

 

pur ritenendo che l’introduzione dell’obbligo di indicazione dell’indice di prestazione energetica negli annunci pubblicitari, sia l’ennesimo balzello che la politica mette in carico alle nostre Agenzie Immobiliari e osservando come in un momento di profonda crisi economica, sarebbe più opportuno che i nostri parlamentari si fossero concentrati a far ripartire l’economia ed a contenere i costi della Pubblica Amministrazione e, più in generale, dell’intero apparato statale, anziché regalarci l’ennesima tassa.

 

E’ comunque necessario adempiere, pedissequamente, al dettato normativo peraltro adottato dal Governo Italiano sulla scorta di una Direttiva Europea. Per questo motivo Ti invio questa relazione che è stata elaborata in collaborazione con il nostro Centro Studi e con l’Ufficio Legislativo Fiaip.

 

Nella seconda parte di questa mail Ti relaziono sull’iniziativa Mediaconsum, che proprio in questo momento di crisi, intende agevolare il lavoro delle nostre Agenzie, mediante un rapporto più condiviso con i nostri clienti-consumatori.

 

Indicazione indice di prestazione energetica :

 

Istruzioni in merito all’obbligo introdotto dall’art. 13, comma 1, lettera “c”, del Dlgs. 3.03.2011 n. 28 (indicazione dell’indice di prestazione energetica negli annunci immobiliari di trasferimento a titolo oneroso)

 

Alla luce degli innumerevoli dubbi che possono essere sollevati in merito all’applicazione pratica dell’obbligo di inserimento dell’indice di prestazione energetica negli annunci immobiliari di trasferimento a titolo oneroso (art. 6, comma 2 quater, del D.lgs. n. 192/05, introdotto dall’ art. 13 del D.lgs. n.28/11“Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l'indice di prestazione energetica contenuto nell'attestato di certificazione energetica.”) si intende precisare quanto segue.

 

Innanzitutto si evidenzia che in base all’art. 27 della stessa Direttiva che introduce l’obbligo in oggetto (Direttiva 20101/31/UE) gli Stati membri devono comunicare le sanzioni che intendono prescrivere in violazione degli obblighi introdotti (tra cui, appunto, quello in esame) entro e non oltre il 9.01.2013.

 

Come noto, la formulazione della norma con la quale è stata recepita ed attuata la prescrizione europea da parte dello Stato italiano non contiene, ad oggi, sanzioni al fine di consentire un adeguamento graduale all’adempimento previsto.

 

Proprio in considerazione di tale rassicurazione, non è stata accolta la richiesta che abbiamo avanzato a livello politico ed istituzionale di introdurre una proroga a tale scadenza.

 

È dunque ragionevole ritenere che le misure sanzionatorie verranno introdotte (sia a livello nazionale che regionale), con tutta probabilità, nel secondo semestre dell’anno, ragion per cui è consigliabile procedere sin da ora ad acquisire l’attestato di certificazione energetica sin dal conferimento dell’incarico, ovvero prima della pubblicazione dell’annuncio di vendita.

 

Occorre, tuttavia, evidenziare preliminarmente che la disciplina in materia di certificazione energetica è di competenza concorrente regionale con la conseguenza che, laddove la regione abbia già legiferato al riguardo occorre osservare la specifica disciplina regionale, la quale può, dunque, già prevedere l’applicazione di sanzioni in caso di inadempimento all’obbligo di inserimento dell’indice di prestazione energetica degli edifici negli annunci di vendita e/o prevedere tale obbligo anche per gli annunci relativi alla locazione.

 

Nello specifico, ad oggi, le sanzioni risultano essere state introdotte dalla sola Regione Lombardia.

 

Di conseguenza, tutte le indicazioni contenute in questa circolare sono riferite esclusivamente a quanto previsto dalla disposizione nazionale (art. 6, comma 2 quater, del D.lgs. n. 192/05) che è applicabile, qualora la regione non abbia legiferato in materia.

 

Deve, dunque, essere chiaro, che i suggerimenti che verranno di seguito forniti in merito ad ogni singolo aspetto della materia, oltre a dover essere inevitabilmente adeguati al singolo caso concreto, non possono in alcun modo interferire con quanto già eventualmente previsto dalla legislazione regionale (e con le relative indicazioni da parte dei singoli Presidenti regionali), laddove presente.

 

Di seguito vengono, dunque, fornite istruzioni in merito alle problematiche più frequenti, fermo restando che eventuali quesiti relativi esclusivamente alla normativa nazionale possono essere inviati alla sezione “l’Esperto risponde” all’interno dell’area “My Fiaip”.

 

MANCATO RILASCIO DELL’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DA PARTE DEL CLIENTE

 

Ad esclusione dell’unica Regione che ha già introdotto sanzioni in caso di inadempimento ( la Lombardia, per le quale ovviamente non è possibile pubblicare l’annuncio in assenza di ACE) nel caso in cui non sia possibile ottenere dal cliente l’ACE si può ritenere consentita la pubblicazione degli annunci immobiliari di vendita, ancorchè privi dell’indicazione dell’indice di prestazione energetica, relativamente agli immobili per i quali il conferimento dell’incarico sia antecedente alla data del 31.12.11.

 

Ad ogni modo e ferme restando eventuali diverse istruzioni da parte del proprio Presidente Regionale, nel caso in cui il cliente non possa o non intenda provvedere ad acquisire l’attestato di certificazione energetica nei tempi dovuti, si suggerisce di far sottoscrivere un modulo in cui il venditore medesimo dichiari l’indice di prestazione energetica dell’immobile, impegnandosi a procurare il relativo ACE entro un termine relativamente breve da concordare ed esonerando, nel contempo, il mediatore da ogni responsabilità possa derivargli  con particolare riferimento a quella derivante dall’art. 1759 c.c., vista l’impossibilità di procedere alla verifica di quanto dichiarato dal cliente.

 

Occorre, infatti,  cautelativamente precisare che in base all’interpretazione estensiva assunta dall’art. 1759 c.c. (in base alla quale al mediatore è vietato fornire non solo informazioni non veritiere, ma anche informazioni su circostanze delle quali non abbia consapevolezza e che non abbia controllato, le quali si rivelino poi inesatte e non veritiere) il mediatore è tenuto a controllare la rispondenza alla realtà di quanto dichiarato dal cliente anche sotto tale profilo con la conseguenza che, in difetto, occorrerà comunque informare il potenziale acquirente della propria inconsapevolezza in ordine a quanto venisse affermato dal venditore, consegnando copia del modulo sottoscritto dal venditore e  chiarendo che le notizie fornite sono incontrollate.

 

Viceversa per gli immobili il cui conferimento dell’incarico sia successivo a tale data, si suggerisce di non procedere alla pubblicazione dell’annuncio sin tanto che non venga rilasciato l’ACE da parte del cliente venditore.

 

È opportuno, infatti, sensibilizzare al riguardo i clienti sin da ora (ovvero prima che vengano introdotte sanzioni) evidenziando loro che per effettuare la vendita, sono tenuti a procurarsi l’attestato di certificazione energetica (ai sensi del comma 2 ter dell’art. 6 del D.lgs. n.192/05 introdotto dall’ art. 13 D.lgs. n. 28/11: “Nei contratti di compravendita o di locazione di edifici o di singole unita' immobiliari e' inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici. Nel caso di locazione, la disposizione si applica solo agli edifici e alle unita' immobiliari gia' dotate di attestato di certificazione energetica ai sensi dei commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater.”)

 

 

 

IMMOBILI ESCLUSI DALL’OBBLIGO DI DOTAZIONE DELL’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA

 

Per quanto riguarda, più in generale, gli immobili oggetto di applicazione/esclusione dall’obbligo di dotazione dell’attestato di certificazione energetica, occorre fare riferimento all’art. 3, comma 3, del Dlgs. n.192/05 ed all’art. 2, dell’allegato A del D.M. 26.06.09 (Linee Guida nazionali per la certificazione energetica) che, a sua volta, rimanda all’art. 3 del D.P.R. 26-08-1993 n. 412 .

 

Conformemente allo scopo della normativa in materia di certificazione energetica, in generale   tutti gli edifici che comportino un consumo energetico (ferme restando le specifiche esclusioni di cui alla normativa sopra indicata) devono essere dotati di attestato di certificazione energetica.

 

In sintesi, sono escluse dalla certificazione energetica le seguenti categorie:

  • box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ecc. se non limitatamente alle porzioni eventualmente adibite ad uffici e assimilabili, purché scorporabili agli effetti dell'isolamento termico;
  • immobili ricadenti nell'ambito della disciplina della parte seconda e dell'art. 136, comma 1, lett. b) e c) del D. Lgs. 42/2004, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio nei casi in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe un' alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;
  • fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
  • fabbricati isolati con una superficie utile totale < 50 m2;
  • impianti installati ai fini del processo produttivo realizzato nell'edificio, anche se utilizzati, in parte non preponderante, per gli usi tipici del settore civile.

Si precisa, infine, che “nel caso di edifici esistenti nei quali coesistono porzioni di immobile adibite ad usi diversi (residenziale ed altri usi) qualora non fosse tecnicamente possibile trattare separatamente le diverse zone termiche, l’edificio è valutato e classificato in base alla destinazione d’uso prevalente in termini di volume riscaldato.”

 

IMMOBILI PRIVI DI IMPIANTO

 

Gli edifici, ancorchè privi di impianti - art. 2, allegato A del D.M. 26.06.09-, sono soggetti all’obbligo di dotazione dell’ACE.

 

Il D.M. 26.06.09 fornisce le modalità con le quali i soggetti certificatori procedono alla redazione dell’attestato di certificazione energetica per gli immobili privi di impianto.

 

IMMOBILI DA COSTRUIRE

 

Per quanto riguarda gli immobili in costruzione, si attende un’interpretazione ufficiale richiesta in merito al Ministero dello Sviluppo Economico (fermo restando quanto già eventualmente previsto dalla legislazione regionale).

 

Si può ritenere che il progetto degli immobili possa contenere l’indicazione dell’indice di prestazione energetica.

 

Tuttavia occorre premettere che l’indice contenuto nel progetto, può essere inevitabilmente solo “propositivo” e, pertanto, potrebbe subire, nel corso dei lavori, delle modifiche dovute a diversi fattori ragion per cui l’effettivo indice cui appartiene l’immobile può essere accertato solo a lavori ultimati (e sempre e comunque da un soggetto certificatore terzo, estraneo dunque al progetto). Una possibile soluzione potrebbe essere quella di farsi rilasciare copia del progetto contenente l’indicazione dell’indice di prestazione energetica (laddove indicato) unitamente ad una dichiarazione rilasciata e sottoscritta dal progettista in cui quest’ultimo precisi quanto sopra.

 

Si riporta, al riguardo, anche l’interpretazione fornita dal Consiglio Nazionale del Notariato in base al quale si potrebbero ritenere esclusi dall’obbligo di dotazione dell’ACE i fabbricati al grezzo, considerando che tale obbligo riguardi solamente edifici già ultimati in tutte le parti edilizie essenziali.

 

IMMOBILI IN CLASSE G /AUTODICHIARAZIONE DEL PROPRIETARIO

 

Viene frequentemente richiesto se sia possibile, in mancanza di attestato di certificazione energetica, indicare genericamente la classe G, quale classe cui appartiene l’immobile.

 

Nel ribadire che la norme impone l’indicazione dello specifico indice di prestazione energetica e non la classe, in linea generale non si ritiene opportuno indicare la classe G qualora non  corrisponda effettivamente a quella a cui appartiene l’immobile in quanto può comportare dei rischi ai sensi dell’art. 1759 c.c.  (relativo, come anticipato, all’obbligo di informazione in capo al mediatore).

 

Si precisa inoltre al riguardo che, per disposizione nazionale è possibile, in sostituzione dell’ACE, l’autodichiarazione del proprietario (di appartenenza dell’immobile, appunto, alla classe G) limitatamente ai fabbricati costruiti o radicalmente ristrutturati in base a titolo edilizio richiesto prima dell’8.10.2005 e di superfice utile inferiore o uguale a 1000 mq ex art. 9, all. 1, D.M. 26.06.09 .

 

In ogni caso, anche sotto tale profilo, occorre esaminare con attenzione quanto eventualmente previsto dalla disciplina regionale.

 

 

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