statistiche gratuite
Catalogo di offerte immobiliari ville e case di lusso in vendita, vendita immobili di prestigio, toscana casali in vendita, ville in vendita al mare, aziende agricole ed agriturismi in vendita. Case in vendita. Residenze d'Epoca
AddThis Social Bookmark Button

Immobiliare le previsioni per il 2015

Immobiliare, le previsioni per il 2015 parlano di una lenta ripresa e prezzi ancora giù. 23 dicembre 2014 prezzi ai minimi storici, mutui e transazioni (parliamo di rogiti) in crescita sono segnali positivi che lasciano intravedere una ripresa delle compravendite per il 2015. un’inversione di tendenza già in atto nell’ultima parte dell’anno ancora in corso anticipando i dati del rapporto idealista.it 2014, di...

Leggi tutto...

Immobili. Termoregolazione e contabilizzazione del calore

Immobili. Termoregolazione e contabilizzazione del caloreAgosto 2014 entro il 31 dicembre 2016 tutti i condomini e gli edifici che appartengono a un unico proprietario, ma occupati da almeno due soggetti, dovranno dotarsi dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. si tratta di un obbligo di legge introdotto nell'ordinamento europeo dalla direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che è stata...

Leggi tutto...

Aumento delle vendite ma non dei prezzi

Nomisma: già da quest'anno ( 2014) aumento delle compravendite, ma per i prezzi si dovrà aspettare ancora il 2016. Giugno 2014. Se le transazioni torneranno in positivo già da quest'anno, per i prezzi bisognerà aspettare il 2016., quest è la situazione secondo  l'ultimo rapporto dell'osservatorio Nomisma che prevede per il 2014 un aumento delle compravendite del 7,4% rispetto al 2013 (circa 30mila unità in più) e un...

Leggi tutto...

Roma riforma il Catasto delle case di pregio

Immagine
Roma riforma il Catasto delle case di pregio 31/10/2013 Anche se mancano ancora anni prima che la riforma del Catasto sia definitivamente portata a termine, qualcosa comincia già a muoversi. Un primo passo è stato compiuto a Roma dove, almeno nelle aree di pregio, saranno cancellate le rendite catastali ultrapopolari. Grazie agli adeguamenti messi a punto dall'agenzia delle Entrate, a 175mila immobili di 14 microzone...

Leggi tutto...

Mercato del lusso: l'America supera la Cina per volume di acquisti, brand italiani e alberghi conquistano share 4 inShare A Non si può più parlare di boom, certo, ma il mercato internazionale dei beni di lusso è destinato a crescere ancora

Mercato del lusso: l'America supera la Cina per volume di acquisti, brand italiani e alberghi conquistano share Milano 31 ottobre 2013 in Sh Non si può più parlare di boom, certo, ma il mercato internazionale dei beni di lusso è destinato a crescere ancora nonostante la crisi internazionale. A decretarlo l'Osservatorio mondiale sui mercati del lusso 2013, condotto da Bain & Company in collaborazione con Altagamma, la...

Leggi tutto...

Marzo 2013 Prezzi delle case sempre più in basso in Spagna

Immagine
Spagna: prezzi delle case sempre più in basso . 09/04/2013 In Spagna il prezzo medio delle case continua a calare inesorabilmente, anche se il declino sembra aver leggermente rallentato. Nel mese di marzo, le case sono diventate meno costose del 10,7% su base annua, rispetto al calo dell'11,6% del mese di febbraio, come riportato dai dati della società di consulenza Tinsa. Ribassi questi trainati soprattutto dal...

Leggi tutto...

Seconde case. Aumentano le vendite nonostante la crisi

Immagine
Breglia: stranieri sì ma solo sulle seconde case 27 marzo 2013 L'Italia diventi la Provenza d'Europa Italia • Per quanto riguarda il mercato degli investimenti esteri in Italia esiste un trend di crescita negli ultimi 5 anni che non riguarda il settore corporate bensì il residenziale delle seconde case, con un valore pari a un aumento del 50% circa come volume. Lo ha affermato Mario Breglia, presidente di Scenari...

Leggi tutto...

Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite

Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite – 25,8% Rispetto al 2006 le transazioni sono dimezzate. Con 19.640 transazioni  immobliari le grandi città registrano un tasso negativo pari a -25,2%. Roma, 14 mar. – Il 2012 é stato un anno da dimenticare, per la compravendita di case in Italia. In termini di volumi si è  tornati ai livelli degli anni ’80, con un calo sul 2011 del 25,8%; per trovare un dato...

Leggi tutto...

Rent to buy e nuove forme conrattuali per acquistare casa

Comprare casa in tempo di crisi. Ecco le alternative ai mutui bancari Rent to buy e nuove forme conrattuali: rischi ed opportunità. Ne parlano a Venezia gli agenti immobiliari Fiaip con proposte concrete all’indirizzo della Regione Veneto. Roma, 12 marz – Nei giorni scorsi  Fiaip Venezia (la Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali), con la partecipazione di Fiaip Treviso e Fiaip Vicenza, ha organizzato a...

Leggi tutto...

La Sicilia attrae sempre più investitori esteri.

Immagine
La Sicilia attrae sempre più investitori esteri. Sempre più interesse per gli investitori stranieri nell’Isola. Palermo, 28 febb. – Si è tenuto presso la sede regionale FIAIP Sicilia nei giorni scorsi un incontro formativo su “Cosa il settore Estero può fare per il tuo business: tra arte e storia cosa differenzia il mercato italiano dal resto del mondo”. Il corso  promosso dal Collegio Regionale FIAIP Sicilia...

Leggi tutto...

Casa: arriva l’Hpi, un nuovo indice europeo dei prezzi degli immobili

Immagine
Casa: arriva l’Hpi, un nuovo indice europeo dei prezzi degli immobili L’indice Eurostat misura l’andamento dei prezzi delle case ed include il prezzo del terreno nel prezzo dell’immobile Roma, 20 feb. – E’ stato pubblicato da Eurostat per la prima volta il 31 gennaio scorso il nuovo indice sui prezzi delle abitazioni dell’Eurozona e della Ue. L’indice Hpi (House Price Index), che sarà pubblicato su base...

Leggi tutto...

Stop alle autodichiarazioni in classe "G" per certificazione energetica

Certificazione energetica: Stop alle autodichiarazioni in classe "G" D.M. Sviluppo economico 22.11.2012 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 13.12.2012 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla “Modifica del decreto 26.06.2009, recante: Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. L'autocertificazione in classe G non è più consentita per attestare il...

Leggi tutto...

Prezzi case: nel 2014 torna il segno più

Prezzi case: nel 2014 torna il segno più Standard & Poor's prevede un 2013 di prezzi ancora in discesa per l'Italia, ma la svolta si avvicina Standard & Poor's/Case-Shiller Secondo l'agenzia di rating Standard & Poor's, il mattone italiano rimarrà in difficoltà per tutto il 2013, in linea con il resto d'Europa. A differenza di molti paesi vicini, però, la correzione dei prezzi sarà inferiore e già dal...

Leggi tutto...

Investimenti immobiliari ''commercial'', IV° trimestre 2012 eccezionale crescita volumi a 436 mld dollari''

Investimenti immobiliari ''commercial'', IV° trimestre 2012 eccezionale crescita volumi a 436 mld dollari'' 16/01/2013 Alla fine del 2012 i volumi globali di investimenti immobiliari "commercial" sono stati superiori alle previsioni raggiungendo i 436 miliardi di dollari, con un leggero aumento rispetto ai 435 miliardi del 2011 e un 36% di aumento rispetto al 2010. Si tratta dei dati preliminari diffusi da Jones Lang...

Leggi tutto...

Immobili storico-artistici locati: le nuove norme per i soggetti Ires

Oggetto: Immobili storico-artistici locati: le nuove norme per i soggetti Ires   Il Dl 16/2012 ha ridisegnato il regime di tassazione dei fabbricati che non sono beni strumentali né beni alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell'impresa. Con la risoluzione n. 114/E del 31 dicembre, l’Agenzia interviene in materia di immobili riconosciuti di interesse storico-artistico, fornendo un’interpretazione...

Leggi tutto...

2012. Boom degli investimenti stranieri in Italia nel mercato immobiliare.

Investimenti stranieri in Italia: +35% nel 2012 28/12/2012 Secondo le stime di Scenari Immobiliari nel 2012 sono state 4600 le famiglie estere che hanno comprato casa nel Belpaese, il 13,5% in più dello scorso anno, per un totale di 2,1 miliardi di investimento. Un trend iniziato otto anni fa, che fa segnare un +53% in più di compratori stranieri e un +290% in più di investimenti. Sono due i principali macrogruppi di...

Leggi tutto...

Fiaip: con Monti pressione fiscale sulla casa più alta d’Europa

Immagine
Fiaip: con Monti pressione fiscale sulla casa più alta d’Europa 11/12/2012Il Consiglio nazionale della Fiaip stigmatizza in una nota la politica che il Governo Monti ha attuato in relazione al settore immobiliare che ha reso la pressione fiscale sulla casa la più alta d’Europa.  “Il Governo ha penalizzato il risparmio delle famiglie e quindi la proprietà immobiliare diffusa per favorire esclusivamente i beni ...

Leggi tutto...

'Immobiliare ultimo treno, è il momento di vendere

Immagine
Olivati (Fiaip): ''Immobiliare ultimo treno, è il momento di vendere'' 28/09/2012 “Che questo sia il momento di comprare casa ormai l'han capita tutti, dai 2 anni d'età in su – scrive in una nota Giuliano Olivati (foto), presidente Fiaip Bergamo e delegato regionale Fiaip alla cultura e formazione - ma ora noi diciamo ai proprietari: se volete davvero vendere, questo è il momento, sta passando il midnight express. ...

Leggi tutto...

Resiste il residenziale di pregio in Italia

Resiste il residenziale di pregio in Italia 21/09/2012 Mantiene un certo dinamismo il mercato italiano delle abitazioni sulla fascia di prezzo che va dai 1,5 milioni di euro in su. La domanda si è fatta certamente più selettiva e l'offerta non manca (anzi in alcuni casi è costante aumento). Il periodo necessario per concludere una transazione oscilla oggi tra i 6 mesi e l’anno. A dilatare i tempi è una certa...

Leggi tutto...

Agli stranieri piace il mattone italiano

Gli stranieri amano il mattone italiano Acquisti sempre più numerosi e investimenti sempre maggiori 25 luglio 2012 Il mattone italiano piace sempre più agli stranieri. Infatti, mentre crollano gli acquisti da parte di italiani nel mattone nazionale, nel primo semestre del 2012 oltre 2.200 famiglie estere hanno comprato una seconda casa in Italia, con un incremento del 12% rispetto al medesimo periodo dello scorso...

Leggi tutto...

News

Seconde case. Aumentano le vendite nonostante la crisi

Breglia: stranieri sì ma solo sulle seconde case

27 marzo 2013

L'Italia diventi la Provenza d'Europa

Italia Per quanto riguarda il mercato degli investimenti esteri in Italia esiste un trend di crescita negli ultimi 5 anni che non riguarda il settore corporate bensì il residenziale delle seconde case, con un valore pari a un aumento del 50% circa come volume. Lo ha affermato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, al convegno sugli investimenti stranieri nel real estate organizzato da Il QI presso NCTM Studio Legale a Milano. Insomma, una situazione invertita rispetto alla crisi di afflusso di capitale che riguarda il mercato degli investimenti commerciali e l'assenza degli operatori stranieri.

Il trend con segno più riguarda soprattutto i mercati di Toscana, Umbria, Puglia, Abruzzo, Marche, con l'Italia che diventa per gli europei di una certa età una sorta di "Provenza d'Europa", qualcosa di simile alla Florida negli Usa. Gli stranieri amano dell'Italia lo stile di vita, il paesaggio, ed anche i valori degli immobili residenziali che sono diventati molto appetibili, sia che si tratti delle famose masserie che dei casali in collina. Il volume investito è cresciuto dai 1.450 mln di euro del 2008 ai 2.300 mln di euro del 2012. Difficile fare uno screening della provenienza di questi investitori (a volte celati dietro società basate in paesi fiscalmente "amici") ma certamente la Germania rappresenta uno dei mercati più importanti in termini di compratori. La stessa Germania che invece è così titubante sul mercato corporate. Insomma il manager che decide per se' e la sua famiglia di acquistare un bella casa di pregio nel verde del centro Italia o sulla costa ligure può essere lo stesso che preferisce non impiegare con la sua società i capitali che ha in gestione. Eppure sempre di Italia si tratta, benchè la prospettiva rischio-rendimento sia totalmente diversa. Nell'immobiliare commerciale invece il calo è drastico dal 2008, con gli investimenti immobiliari diretti scesi all'1,5% di quelli europei (si stima saranno il 2% nel 2013).

( Fonte: quotidiano immobiliare)

 

Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite

Casa: nel 2012 in Italia crollano le compravendite – 25,8%

Rispetto al 2006 le transazioni sono dimezzate. Con 19.640 transazioni  immobliari le grandi città registrano un tasso negativo pari a -25,2%.

Roma, 14 mar. – Il 2012 é stato un anno da dimenticare, per la compravendita di case in Italia. In termini di volumi si è  tornati ai livelli degli anni ’80, con un calo sul 2011 del 25,8%; per trovare un dato peggiore bisogna tornare indietro di trent’anni. Crollano le compravendite di immobili in Italia: nel 2012 sono scese sotto quota un milione (993.339 unita’) con una riduzione del 24,8% rispetto all’anno precedente. Nel quarto trimestre dello scorso anno le transazioni sono diminuite del 29,6%; si tratta del peggior dato dal 2004. E’ quanto emerge dall’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, presentato oggi a Roma che fotografa come a  fine 2012 i prezzi  per comprare casa sono scesi del 4,2% su base annua.  Le abitazioni vendute sono state 444.018 e, secondo la serie storica, per trovare un dato peggiore bisogna tornare al 1985, quando c’erano state 430.000 compravendite .

La cisi del ‘mattone’ diventa quindi sempre più  profonda: nel IV trimestre 2012 il volume delle compravendite immobiliari scende del 29,6% su base annua, segnando il peggior dato dall’inizio della rilevazione, avviata nel 2004.  Rispetto al dato migliore, registrato solo sei anni prima (nel 2006 – 869.000 unità), il numero di compravendite si è praticamente dimezzato. In termini di fatturato si è  scesi a quota 74,6 miliardi, con un crollo di 26 mld rispetto al 2011 (-26,1%).

La spesa per l’acquisto di abitazioni, al netto degli oneri di transazione e delle relative imposte nel 2012 è stata stimata complessivamente pari a 74,6 miliardi, in calo rispetto al 2011 di circa il 26% che corrisponde ad una perdita di oltre 26 miliardi di euro. Il valore medio di un’abitazione compravenduta nel secondo semestre 2012 è pari a circa 167 mila euro; questo valore supera i 220 mila euro al Centro e risulta inferiore ai 120 mila euro nelle Isole.

Crollo delle compravendite nei  piccoli comuni e nelle  grandi città. Napoli in controtendenza.
Nel 2012 le compravendite immobiliari di abitazioni sono scese del 25,8% su anno, il livello peggiore dal 1985.  Secondo l’Osservatorio del Mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio le compravendite generali sono scese del 24,8% tendenziale. Il mercato è  crollato ovunque sia nei piccoli comuni che nelle grandi città. Nelle maggiori città italiane per popolazione, la flessione delle compravendite di abitazioni registrata nel quarto trimestre 2012 e’ in linea con il dato nazionale. Con 19.640 transazioni di unità  immobliari le grandi città registrano complessivamente un tasso tendenziale negativo pari a -25,2%.

Le case vendute nel 2012 sono state 444.018 (il calo nel quarto trimestre 2012 e’ stato del 30,5%); nel terziario il calo annuale e’ stato del 26,6%, nel commerciale del 24,7%, nel produttivo del 19,7% e per le pertinenze del 24,4%. Nelle grandi città  (Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Palermo, Bologna e Firenze) le transazioni di case sono state 72.488 con un calo del 22,4% su anno. La peggiore é stata Palermo con -26,4%, ma anche le altre mostrano cali sopra il 20%. Tranne Napoli con -0,8%. Nei capoluoghi il crollo e’ stato del 25,1%, nei comuni piccoli del 26,1 per cento. L’unica eccezione riguarda il dato di Napoli che dopo tre trimestri di cali mostra un segnale di decisa crescita, +19,1%. Quest’ultimo dato é da porre senz’altro in relazione con la consistente dismissione del patrimonio immobiliare pubblico del Comune di Napoli. E’ quanto emerge dai dati sulle quotazioni più recenti per tutti i comuni italiani, diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Le quotazioni medie delle abitazioni nelle 12 maggiori città per popolazione sono in calo nel secondo semestre 2012 rispetto al semestre precedente, con l’unica eccezione del lieve aumento riscontrato a Verona. Le quotazioni medie più  elevate nel secondo semestre 2012, oltre 3 mila euro al metro quadro si registrano a Bologna, Roma e Firenze seguite a breve distanza da Milano. Nelle due grandi città siciliane, Palermo e Catania, le quotazioni delle abitazioni sono le più basse.

Compravendita  con mutui  in picchiata: -38.6%  nel 2012
Le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario realizzate nel 2012 mostrano un tasso di variazione fortemente negativo rispetto al 2011, -38,6%. Il capitale complessivamente erogato nel 2012 ammonta a circa 19,6 miliardi di euro, che corrispondono ad una riduzione di quasi 15 miliardi di euro rispetto a quanto concesso per i mutui accesi nel 2011, -42,8%. La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con il ricorso al mutuo ipotecario risulta pari al 37% quasi 8 punti percentuali in meno rispetto all’incidenza registrata nel 2011.

I mutui sono sempre più cari. In linea con l’aumento dei tassi di interesse, che si portano ad un livello simile al 2006, la rata mensile iniziale subisce ancora nel 2012 un incremento di circa il 3% (+5,8% nel 2011 rispetto al 2010), superando così i 700 euro in termini di valore medio nazionale.

Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate gli italiani, notoriamente popolo restio a concedere in affitto le proprie case, stanno però cambiando lentamente idea o, forse, fanno di necessità virtù. Ecco quindi che, in generale, in tutto il 2012 e nel primo bimestre 2013 la crescita dell’offerta di immobili in affitto é stata superiore a quella dell’offerta degli immobili in vendita nella misura del 6%; va detto tuttavia, che la disponibilità di immobili in vendita sul mercato italiano rimane superiore a quella degli immobili in affitto.

Per Confedilizia “I dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate sono drammatici per il settore ma anche, e soprattutto, per la situazione che dimostrano evidente in Italia a causa della forte fiscalità che si è abbattuta sull’immobiliare della proprietà diffusa (e non di altri investitori del settore). Un calo delle compravendite su scala nazionale del 29,6% prova che il mercato è praticamente bloccato e che manca totalmente l’investimento in immobili per ritrarne un reddito. Considerando che il settore immobiliare ha una valenza decisiva e centrale ai fini della ripresa, è urgente un intervento del Governo che attenui la smodata fiscalità specie dell’IMU sperimentale varata dal Governo Monti e che molti proprietari non sarebbero comunque in grado di pagare”.

( fonte: cercasanews.it )

   

Rent to buy e nuove forme conrattuali per acquistare casa

Comprare casa in tempo di crisi. Ecco le alternative ai mutui bancari

Rent to buy e nuove forme conrattuali: rischi ed opportunità. Ne parlano a Venezia gli agenti immobiliari Fiaip con proposte concrete all’indirizzo della Regione Veneto.

Roma, 12 marz – Nei giorni scorsi  Fiaip Venezia (la Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali), con la partecipazione di Fiaip Treviso e Fiaip Vicenza, ha organizzato a Mestre un convegno formativo dedicato agli associati. Al centro, l’ipotesi di nuove forme contrattuali di compravendita che si stanno affacciando sul mercato per far fronte al periodo di crisi che investe il settore e per agevolare, laddove possibile, l’incontro tra l’offerta e la domanda oggi soffocato dalla difficoltà delle famiglie e dei giovani di accedere ai mutui bancari.

Il Rent to buy è una di queste formule, ma solo in determinati casi può essere considerata una soluzione opportuna. Come spiegano i presidenti di Fiaip Venezia Roberto Loschi, Fiaip Treviso Giuseppe Spagnol e Fiaip Vicenza Gianfranco Stocco, dietro al termine rent to buy si cela una molteplicità di tipologie contrattuali, dai contratti di locazione con opzione di acquisto al contratto di locazione con patto di futura vendita, dalla compravendita con riserva di usufrutto alla vendita con riserva di proprietà, dal contratto preliminare a effetti anticipati alla cambiale ipotecaria.

Gli agenti immobiliari FIAIP delle provincie di Venezia, Treviso e Vicenza hanno voluto vederci più chiaro, e soprattutto capire un fenomeno nato negli ultimi tempi per cercare di agevolare delle transazioni altrimenti, a detta di alcuni, impossibili.

Alla luce dei fatti si è riscontrato che questa tipologia di contratto oggi è molto poco applicabile: si conta che solo il 2% dei clienti ne potrebbero effettivamente usufruire e questo perché, sia a livello fiscale che civilistico, nel nostro ordinamento non trovano applicazione. Ad esempio, se pongo in essere un contratto di affitto a riscatto, fiscalmente sono obbligato a pagare sia le imposte per la locazione sia quelle sulla compravendita, quindi avrò una tassazione doppia per un certo importo.

Se poi applico la forma dell’opzione di acquisto, oltre alla problematica fiscale vi è anche il rischio che l’immobile alla scadenza non venga comprato e che quindi il contratto si trasformi in locazione con ogni problematica in essere.

Altro aspetto non meno importante è legato al pagamento differito: la casa viene ceduta nell’immediato, ma l’incasso avviene fra 3 o 4 anni, a fronte di un valore di mercato completamente diverso.  Vogliamo dimenticarci l’IMU? Il proprietario, pur avendo venduto, sarebbe costretto a pagarla come imposta sulla seconda casa.

Quanto sopra, oltre naturalmente ad altri aspetti fa, sì che il tutto sia difficilmente applicabile. Gli agenti immobiliari vogliono conoscere bene la materia per poter consigliare i propri clienti ed evitare spiacevoli sorprese.  Anzi, invitano i potenziali acquirenti a riflettere attentamente prima di sottoscrivere determinati contratti, che in alcuni casi possono essere utili e utilizzabili, ma in altri assolutamente no.

La ricerca di soluzioni alternative, al centro del convegno che oggi Fiaip dedica agli associati, si rende necessaria per far fronte alla stretta creditizia delle banche, che concedono credito in modo molto inferiore rispetto al passato e solo a certe categorie di cittadini, obbligando i giovani a cercare soluzioni alternative anche se più rischiose.

La soluzione sarebbe che lo Stato e comunque le istituzioni regionali in genere,  possano aiutare  (come succede in regioni come il Friuli e il Trentino) le giovani coppie che acquistano immobili fino a 120/130.000 euro garantendo e/o anticipando la somma eccedente il 75/80% dell’eventuale finanziamento. Questo produrrebbe un incremento del mercato tale da essere per lo Stato stesso un investimento .

Dal nostro osservatorio Fiaip risulta infatti che oltre il 65% delle compravendite avviene per scambio: si vende il piccolo immobile per acquistarne uno di medie dimensioni; si vende l’immobile di medie dimensioni per acquistarne uno di ampia metratura. Quindi, ipotizzando che il costo del primo acquisto sia di circa 120.000 euro  e che lo Stato garantisca circa 20.000 euro, anche ciò avvenisse con un finanziamento in conto capitale, risulterebbe che lo Stato fra tasse di registro, Iva sulle prestazioni professionali, redditi e quant’altro, incasserebbe una media di  6.500 euro per ogni operazione. Considerando che nel  50 % dei casi si genera una catena di almeno 3 immobili, si può facilmente capire che l’investimento iniziale di 20.000 euro rientrerebbe nel giro di pochi mesi, oltre alla restituzione del capitale originario che potrebbe avvenire entro 10 anni.

Questa semplice iniziativa porterebbe molto probabilmente a rimettere in moto il comparto immobiliare: nel 2012, le compravendite in Veneto hanno subìto un calo di quasi il 25% e, a livello nazionale, del 30%.

( fonte: cercasanews.it)

   

Pagina 3 di 22

Area Riservata

Free counters!

Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione, consulta la nostra Politica relativa ai cookie.

Accetto i cookies da questo sito.